Nessuno te lo dice che quando cominci a fare dei fumetti per bambini, non sei più uno scrive e disegna soltanto, ma che ti trasformi in una specie di saltimbanco.
Nessuno ti dice che alle presentazioni non ci saranno solo i tuoi amici e qualche passante attirato dal buffet. Ci saranno i bambini.
I bambini, il buffet, lo saltano a piè pari.
Loro sono lì per ascoltare cosa hai da dire sul tuo fumetto e, se non glielo racconti a modino, sono pronti a farti nero.
Mi è capitato a Napoli per il Comicon (ne parlo qui) e al Museo dell’Agro Pontino (MAP), non so cosa si aspettassero i piccoli lettori, ma per me è stata una divertente rivelazione.
Più che una presentazione di un libro sembrava la scemeggiata di un pazzo con le matite colorate in mano. Meno male che c’hanno pensato loro a raddrizzare i miei scarabocchi.
Prossima tappa, Torino al Salone del libro Lunedì 14 alle ore 11. Ci sarà anche Dacia Maraini.
Tutte le foto sono di Antonio Spirito.
Alla Feltrinelli di Napoli:




Al MAP di Pontinia (LT):







performativo!
belle ste foto… premettendo che sono in un momento di particolare sensibilità, le trovo commoventi.
grandissimo! bravo continuiamo a sensibilizzare I bambini!
Amazing!
Spettacolo! I bambini sono il futuro e sapere che crescono anche con questi input dal mondo adulto, mi rende molto ottimista!