Verde matematico

verde matematico - andrea pazienza


Prof
– E’ un vero peccato tu non sappia dirmi nulla di Villafranca, eccetera, Zanardi, perche’, a parte questa esigenza che ho di metterti un voto, temo non ci sia proprio nulla tu possa dirmi, suscettibile di interessarmi…
Quando si e’ giovani come te, Zanardi, non si crede a un destino cattivo, poi pero’ ci si accorge che il destino e’ aiutato da cio’ che siamo riusciti a mettere insieme, ed e’ questo insieme, alla fine, che decide per noi. Vala’, ti metto uno e non se ne parli piu’.

Zanardi – Se il destino seguisse una sua logica conseguenziale, in questo momento dovrebbero bussare alla porta, entrare due carabinieri e portarmi via

TOK! TOK! TOK!
(si affaccia il bidello)

Bidello – Professore dite agli alunni di non scrivere sui muri del bagno! Sto sempre li’ a pulire!

Prof – Eh? Va bene va bene… pure caro Zanardi, esistono delle regole che ci vietano di confidare in un miracolo. E’ assurdo pensare di ritrovarsi un giorno colti, quando non si e’ mai letto un libro, o rispettati, se ci si e’ sempre comportati ingiustamente.
Questi sono miracoli che non possono succedere. Cosi’ come dal giallo con l’azzurro nascera’ sempre il verde, e non il rosa, o il marron.
E’ matematico, O no?

da Verde matematico di Andrea Pazienza

2 risposte a “Verde matematico”

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