Un balloon per questa brasserie in pieno centro. Il giudizio è falsato dalla scelta, commercialmente abbastanza condivisibile, di limitare il menù a pochi piatti (tre!?!). La mia idea è che tornandoci in giorni non festivalieri, quando la città si svuota (dalla domenica sera insomma), potrebbe regalare soddisfazioni.
Ottima la scelta di mettere il sosia di John Cleese come maître di sala, momenti amarcord da Un pesce di nome Wanda garantiti.












