I miei libri







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Heidi mon Amour

TCBF 2011

Come ogni anno la festa del sabato al Treviso Comic Book Festival non ha tradito le aspettative.  A metà serata tutti i disegnatori presenti sono stati messi al lavoro (in alto a sinistra il mio Tommaso).

treviso comics

Gaia Blues

Pelle d’oca

Ci sono cose che mi fanno venire la pelle d’oca solo a guardarle. Una di queste è vedere tutti i miei libri in bella mostra in una vetrina di Feltrinelli.

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Heidi mon Amour

Heidi mon Amour era iniziato come un romanzo…

… ma per fortuna mi sono fermato in tempo.  Direttamente dalla calza della befana ecco un estratto di quello che doveva essere il primo capitolo:

1.

Tommaso!”

…”

Tommaso!”

Mi stanno chiamando, ma è meglio che non risponda. Almeno non dalla condizione in cui mi trovo. Forse dopo essermi cambiato, di luogo e soprattutto di abito.

Il mio vestito, questo si che è fuori luogo.

Sono nudo.

Tommaso!”

La voce è familiare così come la sua faccia, però quel vestitino colorato non mi ricorda niente e nessuno. Sono nudo, condizione normale per chi è sotto la doccia. Sono nudo ma non sono sotto la doccia.

Tommaso!”

Ancora tu, donnina minuta tutta concentrata nel tuo chiamare.


È morto vero?”

Con molta probabilità sì”

“…”

Ma non bisogna farne un dramma, adesso sta sicuramente meglio, ti ricordi quanto soffriva ultimamente, tutte quelle crisi di vomito, quegli strani urli durante la notte, non mangiava più da settimane, convinto che la sua dieta di garofani l’avrebbe sostentato fino almeno al prossimo inverno. Adesso starà meglio, coccolato da quanti lo hanno preceduto in questo evento”

Però è morto”

Sì, ma è meglio così”

“…”


Tommaso!”

Basta! Basta chiamare tanto non rispondo. Vicino alla donnina ci sono i rinforzi: una bambina. E io rimango nudo, disteso sul mio letto.


E quando lo faremo il funerale?”

Non so se possiamo fargli proprio il funerale, diciamo che gli faremo un funerale sai, generico, magari in versione ridotta, pochi invitati”

E i suoi figli verranno?”

Vedrò cosa si può fare.”


Non credo che Tommaso aprirà. Vedi tuo padre ha il sonno pesante, e non sarà di certo la mia flebile voce da quaggiù a liberarlo dalle braccia di Morfeo”

Morfeo chi? Il cantante?”

?”

Scherzavo…”


Ed eccomi qui al funerale.

Invitato d’onore, maestro della cerimonia.

Adesso puoi coprirlo con la terra”

Disse saggiamente il prete, mio nonno, all’esecutrice materiale del seppellimento. Mia sorella maggiore prese la pala e, come fosse stata quella la sua professione da sempre, coprì la piccola bara che avevamo preparato per il defunto.

Toni era morto.

Il mio coniglietto aveva lasciato questo mondo, dopo aver manifestato la sua disapprovazione nei confronti di un atto che aveva leso il suo orgoglio paterno. Mio nonno aveva regalato i suoi figli, avuti con la moglie Dorotea (morta a causa del parto), al signor Stroelz, un imprenditore nostro vicino, e siccome l’imprenditore in questione imprendeva nel campo dei garofani, Toni decise di mostrarci tutto il suo sdegno continuando a mangiare soltanto quei coloriti fiori.

Una dieta dissociata che gli fu letale.

Con lui se ne va un pezzo di noi”

coinciso e lapidario come bisogna essere in queste occasioni “Sono sempre i migliori che se ne vanno”

affermazione seguita da uno scrosciante applauso dei presenti, subito dopo assorti comunque in un rispettoso silenzio.

Mio nonno, mia sorella, Coccige la tartaruga e Garlando l’iguana nano, tutti muti come Nando il pesce rosso (anche lui presente nella sua boccia di vetro).

Non so dire quanto tempo abbiamo passato in quel silenzio innaturale, a molti sembrò un’eternità, ad altri un momento repentino, a me sembrarono sessanta secondi (anche perché era mia abitudine guardare l’orologio quando ero in piedi con la testa china).

Poi il nonno ruppe quel sintetico silenzio:

Andiamo, ci aspettano a pranzo i signori Stroeltz”

Già il nome non mi era mai piaciuto, poi con la questione dei figli di Toni, i signori Stroeltz mi rimanevano un poco ostici.

Comunque ci avrebbero offerto il pranzo, un atto gentile in cambio dei due teneri batuffoli di peli. In fondo ero contento. Avrei rivisto i piccoli subito dopo la dipartita del padre, sarebbe stata una sorta di ricongiunzione tra i vivi e i morti, ed io ne sarei stato il tramite.


Adesso facciamo un ultimo tentativo, insieme…1…2…2 e mezzo… TRE!”

TOMMASOOOOOO!”

Che c’è?”

Con flebile voce, avvolto in un accappatoio di cotone povero color pidocchio, mi affaccio molto lentamente dalla finestra del monolocale trasteverino che mi ospita.

Che c’è?”


[...]


Heidi mon Amour

Heidi mon Amour su issuu

pubblicazioni varie

Appuntamenti di fine giugno

Due appuntamenti in settimana ai quali accorrere numerosissimi.


Venerdi’ 25 giugno alle ore 20 e 30 tra ponte Garibaldi e ponte Sisto (lato Trastevere) ci sara’ una presentazione alquanto bizzarra dei miei libri. Un Musicista e un Pittore cercheranno ispirazione dalla lettura recitata di Gentes e Heidi mon Amour da parte di un Attore. Alla fine della performance (che mi godro’ senza far praticamente nulla) rimarro’ un po’ allo stand della libreria per le dediche.

Da Sabato 26 a Martedi’ 29 Giugno 2010 presso il palazzo Baronale di Calcata: VIZIOSISSIMI – Vizi e virtu’ dall’Illustrazione al Fumetto, mostra collettiva alla quale partecipo volentieri con 4 tavole a fumetti sulla LUSSURIA.

mostra fumetti calcata